gargantua:

marsigatto:

L’avessi saputo ieri….

E le cose che mi perdo…

(via sznupipls)

needforcolor:

Margherita Hack

(via curiositasmundi)

sovietcigarettesandstuff:

anonpeggioredelmondo:

ifigeniadalvisovelato:

Collega: Il satanismo giovanile è una piaga.

Me medesima: Cos’è? Una sorta di movimento cinque stelle versione notte horror?

Collega: NON SCHERZARE SONO COSE SERIE. Ragazzi che venerano… Beh, hai…

non voleva nominare il suo nome invano

Sarà compito dell Alta Corte del Punjab decidere se il guru Shri Ashutosh Maharaj, seguitissima guida spirituale indiana, sia morto o si trovi in un profondo stato di meditazione.

Psycho?

signorinajekyll:

Ricomincio da tre- M. Troisi (1981)

(via ironiaterminale)

3inha:

The Leopard”, 1963, directed by Luchino Visconti

(via unoetrino)

gazzellanera:

"Il prete deve portare il bambino o la bambina alla santita’. E questo si fida di lui. Invece di portarlo alla santita’, lui lo abusa. E’ gravissimo. E’ come fare una messa nera! Invece di portarlo alla santita’ lo porti a un problema che avra’ per tutta la vita"

Possibile che questo ottantenne in gonnella non si renda conto che abusare dei minori è molto più grave che celebrare messe nere in onore di divinità inesistenti? Davvero il problema per il prete è la santità?

La pedofilia non è un reato contro la morale.

E’ un reato contro le persone.

hrschel:

Gonna reblog this every time it pops up on my dashboard.

(via gazzellanera)

heresiae:

Il giudice della seconda sezione penale del tribunale di Taranto Simone Orazio ha condannato in primo grado 28 imputati per disastro ambientale ed omicidio colposo per la morte di una ventina di operai, ammalati di cancro per l’esposizione all’amianto. Con una condanna da quattro a nove anni e mezzo, sono stati condannati alcuni ex manager e direttori generali dello stabilimento siderurgico di Taranto Italsider/Ilva. Il gruppo Riva, infatti, acquistò l’acciaieria dallo stato nel 1995. I crimini contestati agli imputati risalgono sia al periodo di gestione pubblica dello stabilimento, sia alla gestione privata.

La pena più alta, nove anni e mezzo, è andata al manager Sergio Noce, nove anni al suo collega Gianbattista Spallanzani e nove anni e due mesi ad Attilio Angelini, accusati di disastro ambientale e ventuno omicidi colposi, per la morte per mesiotelioma di operai venuti in contatto con fibre di amianto. Ad otto anni e mezzo sono stati condannati Pietro Nardi e Giorgio Zappa, ex dirigenti di Finmeccanica.

Fra gli imputati c’era anche il proprietario dell’Ilva Emilio Riva, morto il 30 aprile 2014, Fabio Riva e l’ex direttore dello stabilimento di Taranto Luigi Capogrosso, entrambi condannati a sei anni di reclusione.

Secondo l’accusa l’amianto fu usato in maniera massiccia nello stabilimento siderurgico di Taranto, il più grande d’Europa, ed è ancora oggi una sostanza presente in alcuni impianti dell’Ilva. Nel corso degli anni gli operai non furono formati e informati sui rischi dell’amianto, non ricevettero sufficienti visite mediche e tutele per la loro salute entrando in contatto con la pericolosa sostanza che in molti caso ha causato gravi malattie e la morte.

credo che si debba sbandierarlo ai quattro venti più che si può